Nel primo articolo della serie abbiamo visto che esistono 3 livelli di obbligatorietà per l’integrazione delle energie rinnovabili. Oggi approfondiremo il Primo Livello (15%) — il più comune, quello che colpisce la maggior parte degli interventi.
Chi è Colpito dal 15%?
Il 15% di energie rinnovabili è obbligatorio in due scenari:
Scenario 1: Ristrutturazione >25% della Superficie Disperdente
Se stai ristrutturando un edificio e tocchi più del 25% della superficie disperdente, scatta l’obbligo.
Cosa significa “superficie disperdente”?
È la superficie dell’edificio che disperde calore — principalmente:
- Pareti esterne (muri perimetrali)
- Tetto
- Finestre
- Pavimento a contatto con il terreno (in alcuni casi)
Esempio pratico:
Una casa di 100 m² con perimetro disperdente di 400 m² (pareti + tetto + finestre).
- Se lavori su 100 m² (25% di 400 m²), scatta l’obbligo
- Se lavori su 150 m² (37,5%), scatta l’obbligo
- Se lavori su 80 m² (20%), NON scatta l’obbligo
Cosa rientra nel 25%:
- Rifacimento cappotto termico (isolamento pareti)
- Rifacimento tetto con isolamento
- Sostituzione di molte finestre insieme
- Rifacimento della facciata
Scenario 2: Rifacimento Completo dell’Impianto Termico
Se rifai da zero (o quasi) tutto l’impianto di riscaldamento, scatta automaticamente l’obbligo del 15%, indipendentemente da quanta superficie dell’edificio tocchi.
Cosa rientra:
- Nuovo sistema caldaia + radiatori + tubature
- Passaggio da riscaldamento tradizionale a pompa di calore
- Nuovo impianto di climatizzazione
- Sostituzione della centrale termica
Cosa NON rientra:
- Cambio di una sola caldaia (manutenzione ordinaria)
- Aggiunta di radiatori senza rifacimento completo
- Sostituzione di valvole o componenti minori
Come Raggiungere il 15%?
Una volta che sai che sei obbligato al 15%, devi integrare fonti rinnovabili nel tuo impianto.
Il 15% si calcola su:
- Riscaldamento invernale
- Raffrescamento estivo
- Acqua calda sanitaria (ACS)
Opzione 1: Fotovoltaico + Accumulo Termico
Esempio di progetto:
- Impianto fotovoltaico: 4-5 kWp
- Serbatoio di accumulo termico: 200-300 litri
- Caldaia a gas (tradizionale)
Il fotovoltaico copre il 15-20% del fabbisogno (dipende dall’irraggiamento della tua zona e dalla stagione).
Costo indicativo: €4.000-6.000 (solo FV)
Tempi: 5-10 giorni di installazione
Opzione 2: Pompa di Calore + Fotovoltaico
Esempio di progetto:
- Pompa di calore aria-aria: 5-8 kW
- Impianto fotovoltaico: 3-4 kWp
- Accumulo termico (opzionale)
La pompa di calore + fotovoltaico copre facilmente il 25-40% della richiesta.
Costo indicativo: €8.000-12.000
Tempi: 10-15 giorni
Opzione 3: Solare Termico
Esempio di progetto:
- Pannelli solari termici: 4-6 m²
- Serbatoio di accumulo: 300-500 litri
- Caldaia tradizionale per integrazione invernale
Il solare termico copre il 40-60% della richiesta di ACS (acqua calda), e può integrare il riscaldamento in mesi intermedi.
Costo indicativo: €3.000-5.000
Tempi: 5-7 giorni
Esclusioni Importanti: Cosa NON Richiede il 15%
Ci sono molti interventi che non scattano l’obbligo, anche se potrebbero sembrare rilevanti:
| Intervento | Obbligato? | Motivo |
|---|---|---|
| Tinteggio di facciate | NO | Non tocca la struttura termica |
| Cambio di una sola caldaia | NO | Manutenzione ordinaria, se non parte di rifacimento completo |
| Sostituzione termosifoni | NO | Manutenzione ordinaria |
| Cambio di poche finestre | NO | Se < 25% della superficie |
| Rifacimento solo interno | NO | Non tocca la dispersione termica |
| Verniciatura/impermeabilizzazione tetto | NO | Non è isolamento termico |
| Installazione solo pannelli solari | NO | Se non associata ad altri interventi |
| Cambio d’uso senza opere | NO | Se non ci sono lavori strutturali |
| Edifici in centro storico | NO | Vincoli di conservazione prevalente |
Un Caso Reale: La Casa di Marco
Marco ha una casa anni ’70 a Grosseto. Le finestre sono originali e le pareti non hanno isolamento.
Scenario 1: Solo cambio finestre (15 m² su 400 m²)
- Superficie toccata: 15 m² = 3,75% del totale
- Obbligo: NO (sotto il 25%)
- Rinnovabili: Non serve
Scenario 2: Rifacimento tetto + isolamento (120 m² su 400 m²)
- Superficie toccata: 120 m² = 30% del totale
- Obbligo: SÌ (supera il 25%)
- Rinnovabili richieste: 15%
- Soluzione consigliata: Fotovoltaico 5 kWp + serbatoio accumulo
Scenario 3: Rifacimento completo impianto termico
- Superficie toccata: Irrilevante (obbligo scatta comunque)
- Obbligo: SÌ (impianto termico rifatto)
- Rinnovabili richieste: 15%
- Soluzione consigliata: Pompa di calore aria-aria + fotovoltaico 3-4 kWp
Come Certificarsi: La Dichiarazione di Conformità
Una volta realizzato l’impianto, serve la DiCo (Dichiarazione di Conformità) secondo il DM 37/08.
La DiCo certifica che:
- L’impianto è realizzato a norma
- Soddisfa i requisiti di sicurezza
- Integra il 15% di rinnovabili
- I materiali sono di qualità
Senza DiCo:
- Non puoi vendere la casa
- Assicurazioni potrebbero non coprire
- Rischi sanzioni amministrative
Prossimi Passi
Se rientri nel Primo Livello (15%), ecco cosa fare:
- Consultazione tecnica gratuita — Facciamo un sopralluogo e valutiamo il tuo intervento
- Progetto energetico — Dimensionamento impianto rinnovabili
- Preventivo — Ti diamo costi e tempistiche
- Realizzazione — Installiamo e colladiamo
- DiCo — Certificazione a norma DM 37/08
Nel Prossimo Articolo
Affronteremo il Secondo Livello (40%) e il Terzo Livello (60%) — gli interventi più complessi come demolizioni, ricostruzioni e nuove costruzioni.
Se hai dubbi su dove rientri, contattaci per una consulenza gratuita.
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